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25-26 ottobre 2012

Perché partecipare?

L’obiettivo della conferenza è fornire ai partecipanti una guida chiara per introdurre in azienda e sfruttare al meglio le tecnologie del nuovo sistema operativo di Microsoft.
Sono molte le novità per partecipare alla conferenza, approfondire il nuovo Windows Server, e incontrare i migliori speaker in Italia, che hanno già studiato e lavorato in anteprima con la nuova release. Un’occasione da non perdere!

Ecco alcuni motivi per non perdere questa edizione:


Una nuova versione

Windows Server 2012 è sicuramente una major release per le grandi novità che introduce, anche in ambiti fondamentali come Storage, File System, Networking, Virtualizzazione. L’introduzione di Windows 8, con la nuova interfaccia e l’interazione touch, apre nuovi scenari per la gestione centralizzata dei client in rete e per le funzionalità richieste a infrastrutture basate su Remote Desktop o VDI, tecnologie che presentano grandi novità in Windows Server 2012.

La rivoluzione di Storage e Networking

A livello Storage e Networking c’è una vera e propria rivoluzione: il sistema operativo incorpora funzionalità tradizionalmente implementate dagli hardware vendor, astraendo i componenti fisici e abilitando scenari di indipendenza dall’hardware, di virtualizzazione e di VM Mobility, ai fini della scalabilità e della Business Continuity/Disaster Recovery, anche in ambienti di piccola e media impresa e fornendo una significativa compressione dei costi.

Hyper-V 3.0

Il nuovo Hyper-V 3.0, incluso gratuitamente in Windows Server 2012, introduce funzionalità come la replica geografica delle VM o la possibilità di implementare ambienti virtuali basati su File Server, senza necessità di avere una SAN o storage con accesso “Block-level”. Questo rende Windows Server 2012 una valida alternativa ad altre classiche piattaforme di virtualizzazione (VMware, Xen, ecc.).

Cloud Operating System

Windows Server 2012, descritto da Microsoft come il “Cloud Operating System”, presenta notevoli passi avanti in aree quali il Multi-Tenant o la realizzazione di Hybrid Cloud (infrastrutture miste Private/Public Cloud). Questi scenari sono sempre più interessanti sia per chi sta valutando Office 365 con l’integrazione con Active Directory e il Single-signon, sia per chi intravede nel Cloud di Windows Azure (che ha recentemente introdotto la possibilità di ospitare online Virtual Machine con il modello Infrastructure-as-a-Service – IaaS) un’estensione della propria rete per garantire servizi di Business Continuity o Disaster Recovery.